CERCARE L’IMMOBILITA’ NEL MOVIMENTO E IL MOVIMENTO NELL’IMMOBILITA’.

Basato su antiche concezioni cinesi di fisiologia energetica è l’arte marziale cinese più nota in Occidente. Affinato nei secoli è al tempo stesso un validissimo esercizio per la salute ed anche una disciplina. Per praticare il Taiji e salvaguardare la propria salute fisica, è necessario avere una buona circolazione energetica in tutto l’organismo, la mente deve restare calma, stabile e limpida per guidare il Qi all’interno del corpo a partire dalle radici, i piedi, per condurlo alla sommità del capo.

Tra le sue caratteristiche principali ricordiamo che il movimento deve essere sciolto e armonioso, collegato e regolare, circolare e naturale, coordinato e completo. Si apprendono “forme” cioè sequenze codificate di movimenti a mani nude, con spada, ventaglio. Periodicamente la Scuola organizza seminari di approfondimento con Maestri del Dipartimento di Educazione Fisica dell’Università di Pechino. I corsi si suddividono in base, intermedi e avanzati.

 

I dieci punti essenziali dell’arte del Taiji

Tra i principi illustrativi del taijiquan, questi dieci punti indicati da Yang Chengfu sono forse i più diffusi e conosciuti in tutto il mondo.

Yang Chengfu fu il primo membro della famiglia Yang ad avere un minimo di istruzione e proprio grazie alle sue maniere “educate e civili” ebbe successo come insegnante di Taiji presso la borghesia cinese di inizio Novecento.

I suoi fratelli, il padre e gli zii erano tutti analfabeti ed ebbero pochi allievi. Non di meno il suo livello d’istruzione non gli consentiva di scrivere e dovette appoggiarsi agli allievi colti nell’opera organizzativa ed editoriale. Questi dieci principi furono formulati e messi per iscritto dall’allievo Chen Weiming, ex funzionario presso la biblioteca imperiale.

 

太极拳十要 (Taiji quanshu shiyao – messe per iscritto da Chen Weiming su indicazione orale di Yang Chengfu)
虚领顶劲 xuling dingjin, testa leggera e vuota distesa verso l’alto
含胸拔背 hanxiong babei, petto sgonfio e schiena distesa
松腰 songyao, vita rilassata
分虚实 fen xushi, distinguere vuoto e pieno
沉肩坠肘 chenjian chenzhou, affondare spalle e gomiti
用意不用力 yongyi buyongli, usare l’intenzione e non la forza
上下相随 shangxia xiangsui, sopra e sotto si seguono a vicenda
内外相合 neiwai xianghe, interno ed esterno sono uniti reciprocamente
相连不断 xianglian buduan, (movimenti) concatenati senza interruzione
动中求静 dongzhong qiujing, ricercare la quiete nel movimento

(M.to Fabio Smolari)

 

(Foto Stefano Gelli)

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